Cos’è il coping? Scopriamolo insieme.

Da quando sono diventata mamma è stato inevitabile imbattersi in tutta una serie di termini di cui ero completamente asciutta. E proprio come le salviette umide in borsa, sono diventati quasi indispensabili per gestire la mia ciurma. Tra questi ho scoperto proprio il COPING, che consiste nella modalità di risposta di un  soggetto a situazioniContinua a leggere “Cos’è il coping? Scopriamolo insieme.”

Elena Rebecca Odelli, la forza di una sogno.

Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso. Nelson Mandela   Ognuno di noi, da bambino, ha avuto dei sogni più o meno ambiziosi. C’è chi immaginava di diventare uno scienziato, chi ingegnere, attore o astronauta. Oppure ancora chi sperava di avere un ristorante tutto suo, di fare il professore di letteraturaContinua a leggere “Elena Rebecca Odelli, la forza di una sogno.”

Silvia Gianatti, il valore delle parole.

Una sera di Gennaio del 2014, con un pancione di otto mesi, mi infilavo sotto il piumone reggendo in mano un libro sulla maternità che mi aveva appena regalato mio marito, in quanto le recensioni lo descrivevano in maniera entusiasta. Il testo in questione si chiamava Guarda che è normale di Silvia Gianatti. Ho divoratoContinua a leggere “Silvia Gianatti, il valore delle parole.”

#perprendersiCurabisognariceverne – Intervista alla Doula Francesca Palazzetti

Volete l’amara verità? La verità è che le buste della spesa sono troppo pesanti se devi spingere una carrozzina con un neonato urlante di fame. E poi i punti tirano ancora tanto dopo il parto, ma tuo marito è dovuto rientrare al lavoro presto, e qualcosa bisogna pur comprare per sopravvivere. Almeno gli assorbenti postContinua a leggere “#perprendersiCurabisognariceverne – Intervista alla Doula Francesca Palazzetti”

Farmaci antidepressivi: non abbiatene paura!

Ogni giorno, dopo colazione e dopo cena assumo una compressa da 50mg di un rigeneratore cellulare e captatore della Serotonina (l’ormone del buon umore). Dopo pranzo mando giù due pasticche da 10 mg l’una di un antidepressivo. Questo avviene da Gennaio, con dosaggi ridotti all’inizio, fino ad arrivare a quelli attuali. Mi sento intontita? NO! MiContinua a leggere “Farmaci antidepressivi: non abbiatene paura!”

Come evitare le etichette

Tempo fa ho pubblicato un post sul rinforzo positivo. Devo ammetterlo, da allora sono diventata anch’io un pò urlatrice (leggi: ormoni ballerini/terza gravidanza/primogenito oppositivo e provocatore/terribili due di Rambo). Da questa fase spero di uscirne… prima o poi, ma pur mantenendo sempre un alto autocontrollo, ho compreso meglio quanto sia difficile per molti genitori riuscireContinua a leggere “Come evitare le etichette”

Come organizzare il tempo (con tre bambini).

Ero in penombra, nella stanza dei miei bimbi, seduta sulla poltrona a dondolo vicino al letto di Edo, che dormiva profondamente. Avevo in braccio Ale e Viola. Entrambi piangevano. Lei per la fame. Lui per il sonno interrotto. E’ stato un momento triste. Un momento di disperazione. Non sapevo cosa fare. Poi ho agito. LiContinua a leggere “Come organizzare il tempo (con tre bambini).”

Depressione post-partum e #unaparolaperlemamme

“…E mi dico alzati, almeno muoviti, ma queste lenzuola sono come sabbie mobili…” La fine del mondo – Anastasio   Per i non addetti ai lavori, la Depressione post-partum non si può apostrofare con la parola PAZZIA, ma è una vera e propria MALATTIA data una riduzione drammatica della SEROTONINA (il famoso ormone del buon umore).Continua a leggere “Depressione post-partum e #unaparolaperlemamme”

Ricominciare…

Qualche anno fa ho avuto l’onore di conoscere Alessandro Baricco ad un premio letterario. Gli dissi che amavo scrivere. Lui mi rispose: “E allora faccia!”   La pausa “maternità” che mi sono auto assegnata è ormai al termine. Non era proprio plausibile continuare ad occuparmi del blog in maniera attiva con l’arrivo di Viola. Adesso che iniziamoContinua a leggere “Ricominciare…”

Infinite ore. Infinito amore.

Mi manca scrivere. Mi manca tanto. Ho trascorso gli ultimi mesi nell’immobilità dei miei pensieri e delle mie paure. Quando il tuo corpo non risponde, un campanello d’allarme c’è sempre. Nel 2014 mi hanno trovato un tumore maligno della pelle. Ho trascorso i mesi precedenti a dire a mio marito che qualcosa non andava. LoContinua a leggere “Infinite ore. Infinito amore.”