Bipolarismo: perché parlarne.

Ormai sono tre anni che parlo della mia depressione. Vi ho raccontato di quella post-partum e dei drammatici bassi che ho raggiunto. Ho scritto addirittura un libro su quanto profondo sia stato il baratro che mi ha risucchiata. Ho solo accennato, invece, per lo più sui social, alla diagnosi che ho ricevuto in fondo alContinua a leggere “Bipolarismo: perché parlarne.”

Una parola per le mamme

È iniziata così. Avevo appena riposto gli avanzi della cena in frigorifero. In un attimo, una prepotente e subdola stanchezza mi ha imposto di accasciarmi a terra. Avevo la schiena appoggiata contro il pannello grigio del congelatore, le gambe rannicchiate verso il petto e le mani sulle ginocchia. Ero disorientata da quella tristezza arrivata così,Continua a leggere “Una parola per le mamme”

Quello che ti può uccidere…

Infida e silenziosa è la mano che si è appoggiata sulle nostre vite coprendole di un veto inoppugnabile. Ci siamo arresi quasi subito a un potere più grande di noi, quello della sopravvivenza. E’ stato inevitabile. E’ stato giusto così. A capo chino, chiusi nelle nostre case, abbiamo dovuto fare spazio tra giorni e angoliContinua a leggere “Quello che ti può uccidere…”

Lutto perinatale, un vuoto di cui parlare.

Uso questo titolo, che è lo stesso di uno dei miei ultimi post su Instagram, perché sul lutto perinatale c’è proprio un vero VUOTO. Il lutto perinatale consiste, in breve, nella perdita di un figlio prima o dopo la nascita. Alcuni considerano addirittura lutto perinatale fino al primo anno di vita del bambino. Nessuno neContinua a leggere “Lutto perinatale, un vuoto di cui parlare.”

#GliAltriNonSanno

“Mi ha appena picchiata. Sono sotto la doccia a levare il sangue che esce dalla bocca e dall’attaccatura dei capelli. Questa volta ha usato il ferro da stiro. Prima colpiva solo sui fianchi o in posti in cui gli altri non si sarebbero accorti della violenza. Adesso non posso incontrare nessuno che faccia domande oContinua a leggere “#GliAltriNonSanno”

Nel tempo ritrovato. (Isolamento da Covid-19 – parte prima)

“Mamma, è una bella giornata?” “Sì, oggi il tempo è bello.” “Andiamo a scuola?” “NO, dobbiamo restare a casa.” “Restiamo a casa per il virus?” “Sì.” “Il virus fa paura?” Rifletto sempre prima di rispondergli, ma poi prevale il mio maledetto bisogno di essere sincera. “Sì, questo virus fa paura. Fa tanta paura.” Poi gliContinua a leggere “Nel tempo ritrovato. (Isolamento da Covid-19 – parte prima)”

Come organizzare il tempo (con tre bambini).

Ero in penombra, nella stanza dei miei bimbi, seduta sulla poltrona a dondolo vicino al letto di Edo, che dormiva profondamente. Avevo in braccio Ale e Viola. Entrambi piangevano. Lei per la fame. Lui per il sonno interrotto. E’ stato un momento triste. Un momento di disperazione. Non sapevo cosa fare. Poi ho agito. LiContinua a leggere “Come organizzare il tempo (con tre bambini).”

Ricominciare…

Qualche anno fa ho avuto l’onore di conoscere Alessandro Baricco ad un premio letterario. Gli dissi che amavo scrivere. Lui mi rispose: “E allora faccia!”   La pausa “maternità” che mi sono auto assegnata è ormai al termine. Non era proprio plausibile continuare ad occuparmi del blog in maniera attiva con l’arrivo di Viola. Adesso che iniziamoContinua a leggere “Ricominciare…”

Ora che ti vedo…

Stanotte ti osservavo mentre dormivi, con la schiena scoperta, girato sul tuo fianco preferito, o meglio ancora obbligato dalla presenza del Pupone nel nostro letto. Ho pensato: “Perdonami!” Perdona tutte le volte che ho voglia di abbandonare tutto, la nostra vita, la mia vita, te. Perdona la mia incapacità di restare aggrappata a pensieri positivi,Continua a leggere “Ora che ti vedo…”