Nel tempo ritrovato. (Isolamento da Covid-19 – parte seconda)

Stavo passeggiando con i miei bimbi nel giardino dietro casa. Da soli. In un silenzio rotto unicamente dalle nostre voci: le loro agguerrite e allegre, e la mia sempre un pò in ansia per eventuali pericoli (leggi: cadute nei tombini, lanci nel vuoto, tiro del sasso più grande). Nel mentre ho notato che intorno laContinua a leggere “Nel tempo ritrovato. (Isolamento da Covid-19 – parte seconda)”

Infinite ore. Infinito amore.

Mi manca scrivere. Mi manca tanto. Ho trascorso gli ultimi mesi nell’immobilità dei miei pensieri e delle mie paure. Quando il tuo corpo non risponde, un campanello d’allarme c’è sempre. Nel 2014 mi hanno trovato un tumore maligno della pelle. Ho trascorso i mesi precedenti a dire a mio marito che qualcosa non andava. LoContinua a leggere “Infinite ore. Infinito amore.”

Libri per le vacanze (per mamme stanche)

La maternità, fatta di un’aura candida e ovattata, ha in realtà oscuri retroscena, come sopracciglia costantemente in disordine (non parliamo dei baffi che si arrotolano come quelli di Richelieu in D’Artagnan), umore continuamente altalenante, chiazze di rigurgito sulle maglie (che per fortuna va di moda il maculato), occhio da panda in letargo perenne, capelli cheContinua a leggere “Libri per le vacanze (per mamme stanche)”

Bottega63: quando l’hamburger diventa arte

Lo scorso anno vi avevo parlato del mio soggiorno alle pendici del Pollino, luoghi della Basilicata che hanno condizionato e reso più dolce la mia infanzia. La ricchezza dei paesi che si trovano in quelle zone risiede nella semplicità e nella natura. Gli abitanti del posto hanno saputo sfruttare al meglio ciò che offre l’ambiente. Infatti,Continua a leggere “Bottega63: quando l’hamburger diventa arte”