Dal Mudec al Salone della Cultura, il piacere per l’arte rinasce insieme al gusto e alla fantasia.

Lo so, arrivo a pubblicare questo post con un mese e mezzo di ritardo, ma sono sempre mamma di tre bambini (è una carta che mi gioco ogni volta, ma ha un grande potere ;p), e i miei tempi sono dettati da mille esigenze su cui non ho un controllo costante. Eppure eccomi qui, diContinua a leggere “Dal Mudec al Salone della Cultura, il piacere per l’arte rinasce insieme al gusto e alla fantasia.”

Non voglio dimenticare…

Non voglio dimenticare le tue espressioni buffe e l’imitazione della mia voce. Non voglio dimenticare la tua faccia mentre esclami Che succo delizioso! Non voglio dimenticare il tuo tono autoritario che ordina Alziti, mammina! Non voglio dimenticare le tue manine tese mentre ti metto lo smalto. Non voglio perdermi i tuoi balli su ogni notaContinua a leggere “Non voglio dimenticare…”

Una parola per le mamme

È iniziata così. Avevo appena riposto gli avanzi della cena in frigorifero. In un attimo, una prepotente e subdola stanchezza mi ha imposto di accasciarmi a terra. Avevo la schiena appoggiata contro il pannello grigio del congelatore, le gambe rannicchiate verso il petto e le mani sulle ginocchia. Ero disorientata da quella tristezza arrivata così,Continua a leggere “Una parola per le mamme”

Come organizzare il tempo (con tre bambini).

Ero in penombra, nella stanza dei miei bimbi, seduta sulla poltrona a dondolo vicino al letto di Edo, che dormiva profondamente. Avevo in braccio Ale e Viola. Entrambi piangevano. Lei per la fame. Lui per il sonno interrotto. E’ stato un momento triste. Un momento di disperazione. Non sapevo cosa fare. Poi ho agito. LiContinua a leggere “Come organizzare il tempo (con tre bambini).”